ISTRUZIONE

FRANCESCO BARBIERI

Le farfalle sono creature affascinanti. È impossibile guardarle senza un certo senso di meraviglia. Ho affrontato l’argomento con Francesco Barbieri, direttore scientifico della Casa delle Farfalle di Bordano.


Prima di tutto una domanda fondamentale: che cos’è una Casa delle Farfalle?

Avete presente un giardino zoologico? Ecco, immaginate una serie di serre, all’interno delle quali vengono ricostruite delle foreste pluviali. Diversamente dagli zoo tradizionali, queste serre vengono riempite di animali piccoli, insetti e altri invertebrati. In particolare le farfalle, che sono libere all’interno delle serre, e si possono posare sul visitatore. Abbiamo anche altri insetti: scarabei, insetti stecco, insetti foglia, e tanti altri insetti strani che le persone di solito non conoscono e che si allevano proprio per questo.

La Casa di Bordano è una delle più grandi d’Europa. Da quali parti è costituita?

Il cuore sono le tre serre. La principale è quella africana, poi est asiatica e amazzonica. In ciascuna sono presenti gli animali specifici della relativa zona geografica. Abbiamo anche tre mostre. La prima è introduttiva. Poi c’è il MUFFFA, il museo delle farfalle e delle falene, a cui abbiamo dato un nome ironico. L’ironia è una cosa che ci piace, ed è molto importante nella comunicazione scientifica. Serve a rendere tutto più leggero, piacevole. Abbiamo anche una mostra che si chiama “Gioielli a sei zampe”. Per decenni ho cercato esemplari veramente particolari, che volevo esporre perché incredibili. Addirittura abbiamo uno scarabeo dorato. Cioè, tu lo guardi e sembra davvero di metallo. Infine abbiamo i laboratori, dove facciamo le varie attività didattiche con le scuole e alcuni gruppi.


Quante farfalle avete e da dove provengono?

Nel periodo in cui siamo aperti [19 marzo – 16 ottobre ndr.] importiamo 1.000 crisalidi alla settimana. Cerchiamo di favorire l’allevamento in paesi tropicali, spesso con l’obbiettivo di dare una possibilità a persone altrimenti in difficoltà. Noi per esempio collaboriamo con un’associazione di donne in Costa Rica. Fare allevamenti nel loro ambiente originario ha anche una valenza ecologica. Invece di tagliare la foresta per allevare bestiame, che tra l’altro sarebbe un lavoro più difficile, allevano farfalle e reintroducono le piante selvatiche che fanno loro da alimento.

Quali sono le farfalle più strane, eccentriche, particolari?

Esistono quasi 200mila specie di lepidotteri. C’è di tutto, dalla farfalla vampiro che succhia il sangue, alla farfalla senza ali, a quelle più grandi, quelle più veloci, velenose, quelle con la coda. Ci sono addirittura quelle che producono dei suoni, come la sfinge testa di morto che produce un sibilo e le farfalle cracker che fanno dei clic. In Kenya ne ho addirittura trovata una che si mangiava le corna di uno scheletro di bisonte.